Ponsacco

Il cardinal Zuppi a Ponsacco visita il cantiere del nuovo Centro Pastorale «Don Tonino Bello»

di Mimma Scigliano

Martedì 7 aprile la Parrocchia di Ponsacco ha ricevuto una visita illustre. Il Cardinale Matteo Zuppi, presidente delle Conferenza Episcopale Italiana, anticipando il suo intervento alla manifestazione di Pontedera «Ponte di Parole», ha visitato il cantiere di quello che sarà il Centro pastorale della Parrocchia che sarà dedicato a Don Tonino Bello. Il cardinal Zuppi ha accolto l’invito del parroco e direttore della Caritas diocesana, don Armando Zappolini, al quale lo lega una sincera amicizia.

«E’ stato un onore accogliere il Cardinale Zuppi, gli sono grato di aver trovato un piccolo spazio nel suo programma per visitare lo stato dei lavori di quella che sarà la casa della comunità, una casa di accoglienza e di riferimento per tante attività parrocchiali e anche per quelle di tante realtà associative del territorio: Casa Don Tonino Bello, un uomo e un vescovo di pace che ci ha lasciato un’eredità indelebile», ha detto don Armando. Il Centro pastorale, in parte finanziato da un contributo dei Fondi 8×1000 della Cei di un milione di 450 mila euro, avrà una superfice di circa 2 mila metri quadri. La struttura prevede un salone da 400 mq, due sale da 100 mq, 4 sale da 50 mq e un chiostro all’aperto di 65 mq. Si aggiungerà in seguito una cucina e uno spazio esterno per la preparazione di cibi. «Don Armando ha quest’opera negli occhi e soprattutto nel cuore, si vede da come la descrive», ha affermato il Cardinale Zuppi.

«Già vede questo luogo come una casa, la Casa di Don Tonino Bello, che significa una casa di pace e di accoglienza, di amore fraterno e di preghiera perché don Tonino Bello era un mistico ed è per questo che si accorgeva degli altri e, in particolare dei poveri. Una casa dove tutti si possono trovare a casa. Credo che sia un bello sguardo verso il futuro». Il presidente della Cei ha lasciato a Ponsacco anche parole rivolte alla pace: «Bisogna ascoltare gli accorati appelli di Papa Leone. Nessuno metta in mezzo il nome di Dio, il nome di Dio è soltanto la pace».