Con il rientro dalle vacanze estive e la ripresa delle attività quotidiane, la festa in onore di Maria Santissima si conferma, come ogni anno, l’appuntamento più atteso e sentito dall’intera comunità parrocchiale di San Miniato Basso. Un momento di forte spiritualità e di ritrovata vicinanza che, dal 3 al 6 settembre, ha richiamato una bella partecipazione di fedeli, pronti a stringersi intorno alla propria tradizione.
I festeggiamenti sono entrati nel vivo con il tradizionale triduo di preparazione, ospitato nelle suggestive sere del 3 e 4 settembre sul sagrato della chiesa. Ogni funzione è stata introdotta dalla recita corale del Rosario, un momento di raccoglimento che ha preparato i cuori alle celebrazioni eucaristiche successive. A guidare la preghiera e a offrire spunti di riflessione si sono alternati alcuni parroci del territorio: il giovedì la Santa Messa è stata celebrata da don Marco Casalini, alla guida della parrocchia di Marcignana, mentre il venerdì è toccato a don Francesco Zucchelli, parroco di San Miniato e La scala , portare la sua parola alla comunità. Nel pomeriggio di sabato, dopo la santa messa delle 18, c’è stata l’inaugurazione della Mostra dedicata quest’anno alle immagini delle edicole Mariane e delle croci sul territorio della C nostra parrocchia e delle parrocchie del comune.
L’idea nata dal nostro parroco è stata realizzata da Aurelio Cupelli e Francesco Fiumalbi. La serata di sabato 5 settembre è stata dedicata alla spiritualità con un’intensa adorazione eucaristica sul sagrato guidata dal parroco don Fabrizio, che ha offerto ai presenti un momento di silenzio canti e riflessioni. La domenica ha segnato, come da tradizione, il culmine solenne delle celebrazioni religiose. Fin dalla mattina l’atmosfera è stata di grande festa nelle messe delle 8 e 9,30 e della Santa Messa delle ore 11, presieduta dal vescovo Giovanni. La sua presenza calorosa si è estesa anche oltre la liturgia; il Vescovo ha infatti scelto di trattenersi a pranzo nei locali della sala parrocchiale, condividendo un momento di convivialità e ringraziamento profondo con tutti i membri dei consigli e volontari che, con impegno e gratuità, prestano quotidianamente il loro servizio per la vita della parrocchia. La sera della domenica ha poi regalato il momento più emozionante e visivamente suggestivo dei festeggiamenti. Alle 21, dopo la recita dei vespri, ha preso il via la solenne processione guidata da don Cristian Meriggi, parroco di Pulica. Quest’anno il corteo sacro ha attraversato via Aldo Moro: per l’occasione, sia la chiesa dei santi Stefano e Martino che la chiesa della Trasfigurazione sono state illuminate a festa, mentre i residenti lungo il tragitto hanno voluto omaggiare il passaggio della immagine della Vergine abbellendo le proprie abitazioni con drappi mariani e luminarie.
A rendere il percorso ancora più toccante è stata la presenza dei bambini che hanno ricevuto quest’anno la Prima Comunione tornando vestiti con l’abito della comunione, i quali hanno scortato l’immagine della Madonna lungo le strade. Il cammino è stato ritmato e accompagnato dalle note della banda musicale «Del Bravo» di La Scala. Al rientro sul sagrato della chiesa della Trasfigurazione, don Cristian Meriggi ha rivolto a tutti i presenti una profonda riflessione spirituale, che ha chiuso idealmente la parte religiosa della festa. Subito dopo, lo spazio è stato lasciato al consueto e gioioso momento della lotteria parrocchiale, animata dai numerosi premi messi generosamente a disposizione dall’associazione dei commercianti locali, a testimonianza di un legame forte tra il tessuto sociale e quello religioso del paese.

