Caritas diocesana, un altro anno all’insegna dell’accoglienza.

«La porta accanto»

di Mimma Sciliano

È intitolato «La porta accanto» il progetto socio pastorale che accompagnerà l’anno 2026-2027 della Caritas diocesana. Un progetto pensato per costruire una relazione tra le comunità parrocchiali e le case e i centri di accoglienza che sorgono sul territorio diocesano. «Accanto alle nostre chiese – ha spiegato il direttore don Armando Zappolini, giovedì 1 ottobre a Le Capanne, in occasione della presentazione ai volontari e alle volontarie del nuovo anno socio-pastorale vivono persone arrivate tra noi, spesso con viaggi di sofferenza, che hanno bisogno di essere supportate, integrate o, semplicemente, ascoltate. La “Porta accanto” intende attivare una rete di vicinanza, di solidarietà e di volontariato che, anche con gesti semplici e piccole attenzioni, possa essere un punto di riferimento per un’accoglienza inclusiva». Questo progetto, però, avrà soprattutto un valore pedagogico, funzione principale della Caritas: «noi ha detto don Zappolini a tutte le volontarie e i volontari dobbiamo essere testimoni in tutte le nostre comunità parrocchiali, avvicinare tutti È quelli che frequentano le nostre chiese all’accoglienza, ricordando che dove si prega è fondamentale accogliere e che queste realtà vicine accolgono soprattutto persone, persone che hanno bisogno di vivere relazioni e di vivere comunità inclusive».

Nell’ambito del progetto, si stanno già facendo i primi passi per organizzare iniziative e confronti, in collaborazione con le due cooperative di riferimento della Caritas: La Pietra d’Angolo in Valdarno e Il Cammino in Valdera. Durante la serata si è parlato anche dell’apertura di nuovi centri di ascolto, in Valdera, a Capannoli e Selvatelle, e di nuovi servizi come il Ponte oltre la scuola, che a Ponsacco prevede un accompagnamento e un sostegno verso il nuovo anno scolastico dell’insegnamento dell’italiano per adulti, prima dell’inizio del percorso gestito in collaborazione con il Cpia; come il Gruppo di auto mutuo aiuto «I libri che aiutano a stare meglio», che sarà finalizzato al benessere personale e relazionale, in collaborazione con le biblioteche comunali, e di un laboratorio di lingua italiana rivolto alle persone seguite dai Centri di ascolto che non riescono ad accedere ai corsi istituzionali di italiano L2, sul territorio del Valdarno.

L’anno pastorale sarà protagonista, inoltre, di un fitto calendario. Già in programma la formazione biblica-pastorale, con incontri in varie parrocchie della Diocesi, alle ore 21.15, mercoledì 18 novembre, 16 dicembre, 20 gennaio e 24 febbraio 2027. La formazione e lo scambio presso la Casa Laudato Si’ di Prataccio, sabato 7 e domenica 8 novembre e sabato 15 e domenica 16 maggio 2027. E, infine, la Giornata del Povero, domenica 15 novembre. Si sono menzionate anche le esperienze esterne e i viaggi esperienziali per i giovani e gli adulti che Caritas diocesana propone ogni anno, le mete previste sono per ora: Albania sia per giovani che per i volontari più anziani, Scampia, che rimarrà un’esperienza per i ragazzi e le ragazze della nostra Diocesi insieme a Trieste, meta di accesso per la rotta balcanica dei migranti. Durante la serata sono stati distribuiti, infine, gli attestati di partecipazione al Corso sull’ascolto ai volontari e alle volontarie dei Centri di ascolto che hanno finito i loro due anni di percorso. A oggi le persone formate sono una quarantina.