Pastorale Familiare - Incontro col Vescovo Giovanni

Educare alla fede i figli

La Redazione

Venerdì 23 gennaio si è tenuto il secondo incontro del percorso per genitori ed educatori promosso dall’ufficio diocesano di pastorale familiare presso la parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Ponte a Egola.

Mons. Vescovo ha tenuto la relazione su “Educare alla fede i figli”. Argomento importante, sottolineato dal fatto che anche l’assemblea dei Vescovi italiani lo ha proposto fra gli argomenti per la riflessione delle singole assemblee sinodali diocesane.

È importante riuscire a trasmettere la spiritualità cristiana traducendola nella vita quotidiana, mostrando ai nostri figli che il cristianesimo deve essere praticato nelle nostre attività con semplicità ma coerentemente al messaggio di Cristo. Dobbiamo riuscire a testimoniare l’amore grande che Dio ha per noi ma soprattutto che questo amore circola fra di noi e ci fa essere dono per chi ci sta vicino: colleghi di lavoro, amici di scuola, vicini di casa, … ma anche quanto loro sono dono di amore per noi.

È un piccolo seme che dovrà crescere e dare i suoi frutti; ma quando sboccerà questo stupendo fiore del credere? Quando incontreranno la fonte dell’Amore. Quando incontreranno Gesù come successe con gli apostoli che lasciate le loro occupazioni lo seguirono perché avevano trovato il messia. E così come allora quell’incontro cambia la vita, da un senso al nostro essere, al nostro esistere.

Il Vescovo ha introdotto la serata facendo vedere il video della canzone di Jarabe de Palo “Eso que tù me das” scritta dal contante al termine di una malattia che lo ha riportato alla casa del Padre. Questo testo (che alleghiamo) sintetizza molto bene il messaggio proposto dal vescovo “Tu sei dono”.

Alcuni testi del Vangelo hanno illuminato questa riflessione: Matteo 6,25-34 “Ogni cosa è un regalo, TU SEI UN DONO” e Giovanni 1,35-36 “Il dono più grande: incontrare Gesù”.

Inoltre il vescovo ha proposto un brano di Mikel Azurmendi (filosofo e antropologo basco) tratto dal suo libro “El abrazo. Hecia una cultura del encuentro” (che alleghiamo) dove l’autore analizza una frase “Tu sei un dono”, che compeggiava all’interno di una scuola dell’infanzia, e come questa possa essere l’inizio di una riflessione sul dono per i bambini e cosa questo può essere per loro, e noi, o non essere.

Questi testi ci sono stati lasciati da mons. Vescovo per proseguire il nostro approfondimento personale e noi alleghiamo.