Dalla Diocesi

Meditazioni sulla Creazione al monastero di Santa Cristiana

La Redazione

Ha preso avvio nel monastero delle Agostiniane di Santa Cristiana a Santa Croce sull’Arno, il ciclo di cinque incontri sull’«Exameron. I sei giorni della creazione» guidati da padre Valentino Benedetto Ghiglia ofm. Uno dei passaggi più suggestivi della prima meditazione ha riguardato il tema del caos primordiale: Dio crea e la terra è però «informe e deserta».

Perché non un mondo subito perfetto? Perché – ha commentato Ghiglia – siamo chiamati a partire dalla nostra imperfezione, dal nostro caos personale — nelle relazioni, nella famiglia, nel lavoro — sapendo che il caos, come insegnano le scienze, non è assenza di ordine, ma un ordine così alto da sfuggire alle nostre matematiche. Molte cose che ci sembrano cattive potrebbero allora essere buone nella nostra vita, anche se apparentemente non le comprendiamo. Su quel caos poi, ci dice la Scrittura, aleggia lo Spirito di Dio, e il verbo “aleggia” in ebraico è lo stesso che si usa per descrivere la chioccia che copre con le sue ali il pulcino ancora informe. Prima ancora di capire a cosa siamo chiamati, c’è allora una vocazione più originaria: la chiamata alla vita. Dio ci «cova», perché vuole che ciascuno di noi esista. Dio separa la luce dalle tenebre — e separare, in ebraico, significa anche “discernere”.

L’invito conclusivo dell’incontro è quindi stato pratico e concreto: accendere la luce nella propria vita quotidiana, riconoscere i propri doveri di stato, smettere di sprecare il tempo. Il prossimo appuntamento con padre Ghiglia è fissato per sabato 28 marzo, sempre al monastero di Santa Cristiana.