E’ noto per essere il commentatore su Rai Uno delle dirette del Papa, su Radio Uno per la trasmissione “Ascolta si fa sera”, e per essere un volto televisivo su Tv 2000 e Tele Pace.
Don Massimo Tellan è scrittore, artista e presepista. Tra le ultime sue pubblicazioni “La scelta. Il dilemma davanti alla croce” (edizioni San Paolo) è senza dubbio quella che ci fa leggere in chiave contemporanea il tempo di quaresima in preparazione alla Pasqua. Cappellano Rai a Roma, collaboratore del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione del Vaticano e voce di Radio Vaticana, don Massimo ci guida in un viaggio profondo nel cuore umano: tra slanci d’amore e fragilità, l’opera ci mette davanti alla domanda che attraversa ogni vita – 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐢 𝐛𝐢𝐯𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚?
Con i loro drammi che li pongono in bilico fra accettazione, tradimento, indifferenza e compassione, i personaggi che si affacciano sulla Via Crucis diventano specchi delle risposte umane di fronte al divino: interpellando direttamente il lettore, annullano la distanza temporale e lo rendono partecipante attivo al dramma della Passione. Il potere trasformativo della compassione e la costante, seppur discreta, azione dello Spirito Santo emergono come pilastri di un messaggio di speranza in grado di trascendere la disperazione e la morte. La ricchezza delle prospettive e la profondità delle riflessioni rendono questo volume uno strumento prezioso per chiunque desideri esplorare nella contemporaneità il significato della fede e il potere trasformativo delle proprie decisioni quotidiane, riconoscendo la propria posizione nel dilemma davanti alla Croce, non come spettatore di un evento passato, ma come protagonista di una scelta continua che definisce la propria esistenza.
L’appuntamento è per lunedì 16 marzo 2026 a San Miniato (ore 21,15) nell’aula magna del Seminario.
Dialogheranno con l’autore Simona Rossetti presidente di Città dei Presepi, Maurizio Chinaglia, coordinatore delle Misericordie Empolese, Valdelsa, Valdarno, Maurizio Zerini presidente dell’Unione Cattolica Artisti Italiani, don Francesco Ricciarelli direttore dell’Ufficio Comunicazione Sociali della diocesi di San Miniato. Sarà presente il vescovo mons. Giovanni Paccosi, coordina Fabrizio Mandorlini.
Promossa dall’Associazione Nazionale Città dei Presepi, dall’Ucai e dalla diocesi, l’iniziativa, in spirito di sinodalità, è patrocinata dal coordinamento delle Misericordie, dal Centro Culturale San Miniato, da Nuovi Orizzonti, dal Movimento Shalom, dall’Unione Cattolica Artisti Italiani.
E proprio l’Ucai ha pensato di sottolineare l’importanza dell’incontro con l’assegnazione della “Stella dell’Arte per la letteratura” a don Tellan.
La Stella dell’Arte è la riproduzione in scala, in ceramica della stella in marmo bianco e verde incastonata nella facciata della Cattedrale di Santa Maria Assunta e Genesio Martire di San Miniato, simbolo della stella polare, guida e riferimento per chi intraprende un cammino.
Il premio “Stella dell’Arte” nasce nel 2009 con l’intento di valorizzare e far conoscere l’attività e i risultati di quanti, nelle rispettive disciplina di competenza si sono dedicati alle arti – spiega Fabrizio Mandorlini – ed è un piccolo seme che portiamo avanti cercando di dare un contributo alla valorizzazione della cultura italiana e alla bellezza nelle sue forme, dicendo un semplice ‘grazie’ a chi opera in prima persona con professionalità e serietà”. Essa è stata assegnata, tra gli altri a Natale Addamiano, Romina Gobbo, Salvatore Vivona, Sandro Lombardi, Lino Guanciale, Antonio Interguglielmi, Felice Tagliaferri , card. Lorenzo Baldisseri,
L’Unione cattolica artisti italiani, attraverso la sezione di San Miniato, intende così contribuire alla diffusione dei risultati che possono essere conseguiti da chi si dedica all’Arte con continuità e ne fa un proprio mezzo di crescita e di elevazione. Perché Tellan è, tra l’altro, anche un artista: porterà in esposizione la sua via crucis, (le tavole sono riprodotte nel suo volume), che sarà acquerellata dal vivo con caffè e oro insieme agli artisti.
Tutti sono invitati a partecipare.


