A San Miniato Basso l’anno nuovo è iniziato con un importante pranzo solidale verso gli utenti dell’Emporio della solidarietà. Un’iniziativa voluta dall’Amministrazione Comunale e realizzata grazie alla collaborazione con la Parrocchia dei Santi Martino e Stefano e con i volontari della Caritas Emporio della solidarietà. Il pranzo si è domenica 4 gennaio. Il parroco, don Fabrizio Orsini, pur assente per motivi di salute, ha voluto partecipare con uno scritto letto all’inizio, sottolineando il valore di questo segno di accoglienza concreta verso tutti, senza distinzioni di religione o nazionalità. ¿In questa occasione risuonano nel cuore le parole di Madre Teresa di Calcutta: «È Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano… È Natale ogni volta che permetti a Dio di amare gli altri attraverso di te».
La giornata ha visto la partecipazione del sindaco Simone Giglioli, degli assessori Maggiorelli e Squicciarini, del presidente del consiglio comunale Betti, delle consigliere Matteoli e Torre, insieme ai rappresentanti delle Farmacie comunali (Mastroianni, Gronchi, Biancalani, Leoni), a conferma di una sinergia vitale per tutto il territorio. Gratitudine è stata espressa in modo speciale a tutti i volontari dell’Emporio solidale, ¿cuore pulsante della “macchina Caritas”, e di questo evento organizzato concretamente da loro. Con dedizione e abnegazione, sono loro il motore che permette al Centro d’ascolto e all’Emporio di funzionare ogni giorno per aiutare chi è in difficoltà. I volontari del Circolo Arci La Catena hanno garantito il servizio cucina.
In questa rete di supporto, un ringraziamento speciale è andato a Helga Conforti, coordinatrice degli Empori della Solidarietà della Caritas diocesana, e a Marino Gori (Unicoop Firenze) per il supporto determinante nel reperire i prodotti. ¿È stato un bel momento conviviale. Erano presenti, oltre don Alfonso Marchitto, i sacerdoti don Simone Meini e don Federico Cifelli, che nelle loro parrocchie sostengono l’Emporio con la raccolta periodica dei beni alimentari. Anche il gruppo giovani ha dato una mano nel servizio. Il periodo d’Avvento ha visto iniziative speciali, come quella realizzata con i bambini del catechismo, che sono stati coinvolti con le loro famiglie nel portare beni alimentari sigillati. Sempre in questo periodo, l’iniziativa del “Regalo sospeso”, insieme alla cartoleria “Punto e a capo” ha consentito di dare giocattoli ai bambini.
Questi momenti, come ricorda spesso il parroco di San Miniato Basso don Fabrizio, non sono e non devono essere una vetrina ma lo sprone per far crescere sempre di più la cultura della solidarietà di cui oggi c’è particolare bisogno. Al termine del pranzo, si è svolta la tradizionale tombolata.

