Ieri sera, venerdì 30 ottobre, la chiesa della Trasfigurazione a San Miniato Basso si è riempita rapidamente, poco dopo l’ora di cena, di tantissime persone giunte da ogni angolo della diocesi per l’incontro sul tema “L’Eucarestia, cuore della Chiesa”, tenuto da don Luigi Maria Epicoco. Significativa anche l’affluenza da fuori diocesi.
Un momento di formazione promosso dal Servizio diocesano per l’Adorazione perpetua e coordinato da don Fabrizio Orsini che, in qualità di parroco di San Miniato Basso, ha fatto anche gli onori di casa. Don Epicoco, con il suo stile semplice e profondo, ha guidato i fedeli a riflettere sulla centralità dell’Eucarestia nella vita della Chiesa e del cristiano, sottolineando la forza generativa dell’Adorazione nella vita di ciascun adoratore.
L’Adorazione eucaristica non è un semplice rito, ma un momento generativo da cui scaturisce ogni nostra azione e la forza che tiene unita la comunità dei credenti. Dopo la catechesi, la riflessione si è trasformata in contemplazione, con un momento di preghiera vissuto da tutta l’assemblea davanti al Santissimo Sacramento.
La rete di adoratori diocesana, che custodisce e alimenta l’adorazione quotidiana nella cappellina dell’Oasi a Capanne, invita a sostenere l’Adorazione perpetua donando un po’ del proprio tempo, scegliendo di prendersi un turno di adorazione di un’ora nella settimana.
L’Adorazione eucaristica non è un semplice rito, ma un momento generativo da cui scaturisce ogni nostra azione e la forza che tiene unita la comunità dei credenti. Dopo la catechesi, la riflessione si è trasformata in contemplazione, con un momento di preghiera vissuto da tutta l’assemblea davanti al Santissimo Sacramento.
La rete di adoratori diocesana, che custodisce e alimenta l’adorazione quotidiana nella cappellina dell’Oasi a Capanne, invita a sostenere l’Adorazione perpetua donando un po’ del proprio tempo, scegliendo di prendersi un turno di adorazione di un’ora nella settimana.


