Sono stati finanziati dal Ministero della Salute i quattro progetti che consentiranno di sviluppare altrettanti importanti filoni di ricerca sui disturbi del neuro-sviluppo. I progetti permetteranno di trasferire i risultati direttamente al paziente, con le positive ricadute in termini diagnostici, terapeutici ed assistenziali.
Il primo progetto è coordinato dalla Fondazione Stella Maris in collaborazione con il Dipartimento d’Ingegneria Industriale dell’Università di Firenze. Andrà a indagare un modello di riabilitazione innovativo rivolto a bambini con paralisi cerebrale, la principale causa di disabilità fisica nell’infanzia dovuta a lesioni cerebrali congenite.
Il secondo progetto, condotto insieme al CNR di Milano e l’IRCCS Santa Lucia di Roma, studierà il potenziale di alcuni particolari tipi di lipidi (i BMP) per definire se sia possibile utilizzarli sia come marcatori per diagnosticare precocemente alcune patologie neurodegenerative sia come potenziali trattamenti.
Il terzo progetto si propone di indagare quali fattori possono influenzare lo sviluppo dei bambini con disturbo dello spettro autistico (ASD) in età prescolare. In particolare, lo studio si concentra sul possibile ruolo di piccole differenze nella struttura del cervello osservabili in soggetti con ASD mediante tecniche di risonanza magnetica, che potrebbero contribuire a spiegare i diversi esiti nel tempo dello sviluppo di questi bambini. Combinando le informazioni cliniche con quelle ottenute dalla risonanza, i ricercatori sperano di identificare dei «marcatori predittivi», cioè indicatori precoci in grado di suggerire quale sarà il percorso evolutivo di ciascun bambino.
Il quarto progetto, sviluppato insieme al Centro per la Chirurgia dell’Epilessia «Claudio Munari» dell’ Ospedale Niguarda di Milano, ha come focus l’epilessia del lobo temporale, una tra le più comuni forme di epilessia farmacoresistente: i ricercatori indagheranno il ruolo rivestito in questa sindrome dal locus coeruleus, una piccolissima struttura del cervello fortemente connessa con il sistema limbico, mediante lo studio di campioni di cervello prelevati per interventi di chirurgia dell’epilessia, tecniche di risonanza magnetica cerebrale avanzata e modelli sperimentali. La procedura di presentazione è avvenuta tra ottobre e novembre 2024 via web. Le graduatorie definitive e le relazioni conclusive sono consultabili sul portale del Ministero della Salute.

