Dalla Diocesi

Il vescovo Giovanni in Vaticano per illustrare la situazione della diocesi

di don Francesco Ricciarelli

Grande emozione e interesse ha suscitato in diocesi la notizia della visita del vescovo Giovanni a papa Leone, avvenuta lo scorso 29 gennaio nel Palazzo Apostolico. L’incontro, che si è svolto in un clima familiare e cordiale, ha avuto un esito positivo sotto tutti i punti di vista, come ha riferito lo stesso vescovo al ritorno da Roma. Ad accogliere il vescovo Giovanni in Vaticano c’era don Marco Billeri, sacerdote della nostra diocesi, che svolge l’importante incarico di secondo segretario personale del Santo Padre. Dopo i saluti e le foto di rito, don Marco è tornato ai suoi compiti e il vescovo si è trattenuto a colloquio col Pontefice.

«Quando ero parroco — ha confidato il vescovo — andavo ogni tre mesi a confrontarmi col mio vescovo sulla pastorale in parrocchia. Anche da vescovo ho voluto sottoporre al Santo Padre le questioni più urgenti del mio ministero». Durante il colloquio monsignor Paccosi ha illustrato al Papa la situazione attuale della diocesi, il cammino compiuto riguardo alla formazione, la prospettiva della riorganizzazione delle parrocchie e la questione preoccupante della mancanza di vocazioni.

Non è mancato il riferimento al ruolo che il vescovo continua a svolgere per le comunità cristiane dell’America Latina. Ricordiamo che monsignor Paccosi aveva conosciuto Robert Prevost ai tempi della loro missione in Perù. Papa Leone ha incoraggiato e confermato il vescovo nell’impegno, esprimendo il suo sostegno alla linea pastorale della diocesi. Monsignor Paccosi ha infine omaggiato il Santo Padre con alcuni doni legati al territorio sanminiatese, tra cui due bottiglie di vino pregiato di un’azienda locale.