All’indomani della festa patronale di Santa Liberata, Cerreto Guidi ha vissuto un altro importante momento ecclesiale, sabato scorso, con la festa di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale. A conferire particolare prestigio alla è stata la partecipazione del cardinale Angelo Bagnasco, già arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Il vescovo Giovanni Paccosi e il parroco di Cerreto Guidi, don Tommaso Botti, hanno accolto il cardinale Bagnasco, che ha presieduto la celebrazione eucaristica, offrendo alla comunità riunita una meditazione sul significato del martirio di San Sebastiano, giovane pretoriano che affrontò la persecuzione di Diocleziano per testimoniare la propria fede e difendere i cristiani oppressi. Accanto al cardinale Bagnasco, la cerimonia ha visto la presenza di un altro cardinale, Ernest Simoni, testimone vivente della che la Polizia Locale svolge ogni giorno. La sindaca di Cerreto Guidi, Chiesa perseguitata. Il cardinale Simoni, oggi quasi novantottenne, che ha sopportato ventotto anni di ingiusta detenzione in Albania per la propria fede, e che Papa Francesco ha voluto elevare alla porpora cardinalizia, ha incarnato con la sua stessa vita il messaggio di fedeltà e sacrificio che la festa di San Sebastiano richiama.
La pioggia incessante ha imposto di concentrare tutti i momenti salienti della giornata all’interno della Pieve di San Leonardo, trasformando quello che poteva sembrare un limite in un’occasione di maggiore raccoglimento. L’assemblea liturgica ha potuto così vivere con maggiore intensità ogni passaggio della celebrazione, animata dalle voci del Coro parrocchiale e del Coro della Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa. La solennità del rito è stata arricchita dalla presenza del Nucleo a cavallo della Polizia Locale di Firenze, degli agenti del Nucleo cinofili dell’Unione e dalla Fanfara dei Bersaglieri di Firenze, mentre il suono del «Silenzio» ha onorato la memoria di tutti gli appartenenti alle forze dell’ordine caduti nell’esercizio del dovere, creando un ponte ideale tra servizio civile e testimonianza di fede. Al termine della Santa Messa, Luca Garofano, in rappresentanza del dirigente, ha elevato la tradizionale preghiera a San Sebastiano, suggellando il legame spirituale tra la figura del santo martire e il quotidiano operato della Polizia Locale. I momenti conclusivi hanno visto il comandante Massimo Luschi esprimere gratitudine a nome di tutto il personale, donando al cardinale Bagnasco una preziosa immagine mariana realizzata in ceramica invetriata, riproduzione fedele di antiche iconografie dei tabernacoli toscani. Un dono che ha voluto simboleggiare il legame profondo tra la tradizione religiosa del territorio e il servizio Simona Rossetti, ha omaggiato i porporati, il vescovo Paccosi, il parroco don Tommaso Botti e il personale della Polizia Municipale con presepi in terracotta, eccellenza artigianale di Cerreto Guidi.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente dell’Unione dei Comuni Alessio Mugnaini, l’assessore delegato alla Polizia Locale Simone Londi, le massime autorità civili, militari e giudiziarie, i sindaci degli undici Comuni dell’Unione, le associazioni di volontariato, la Pro Loco, gli arcieri, gli sbandieratori e i rappresentanti delle contrade del Palio del Cerro. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al cerimoniere della Polizia Locale, cavaliere Vieri Lascialfari, artefice della perfetta organizzazione della giornata, che si è conclusa alla Villa Medicea, con un brindisi augurale e la visita alla residenza storica.

