La Visita Pastorale 2019-2023

 

“Vuoi guarire? … Alzati,

  prendi la tua barella, e cammina”

 

 

Dal Vangelo secondo Giovanni     (Gv 5, 5-9)

«Si trovava lì un uomo che da trentotto anni era malato. Gesù, vedendolo giacere e sapendo che da molto tempo era così, gli disse:

“Vuoi guarire?.

Gli rispose il malato: “Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l’acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, un altro scende prima di me”. Gesù gli disse:

“Alzati, prendi la tua barella e cammina”.

E all’istante quell’uomo guarì: prese la sua barella e cominciò a camminare».

 


 

Il vescovo, come il Buon Pastore,

… viene a testimoniare l’amore del Signore per tutti; viene a rendere testimonianza a Cristo, morto e risorto, speranza del mondo; viene per visitare la comunità cristiana e sostenerla e spronarla nel cammino di fedeltà al suo Sposo e di annuncio del regno di Dio.

Egli viene:

  • per conoscere il gregge che il Signore gli ha affidato, capirne i bisogni e le attese;
  • per confermare i fratelli nella fede, incoraggiare, sostenere.
  • per verificare il cammino guidare sulla strada del Signore e correggere fraternamente;
  • per cementare nell’amore la comunità cristiana;
  • per spingere alla testimonianza e all’annuncio di Cristo Risorto;
  • per consolidare la presenza della Chiesa nel territorio e renderla significativa;
  • per annunciare la Buona Notizia del Vangelo ad ogni uomo e ogni donna che vivono in quel territorio.

 

“La visita pastorale è una delle forme, collaudate dall’esperienza dei secoli, con cui il Vescovo mantiene contatti personali con il clero e con gli altri membri del Popolo di Dio.

È occasione per ravvivare le energie degli operai evangelici, lodarli, incoraggiarli e consolarli, è anche l’occasione per richiamare tutti i fedeli al rinnovamento della propria vita cristiana e ad un’azione apostolica più intensa.”

“La visita è un evento di grazia che riflette in qualche misura quella specialissima visita con la quale il “supremo pastore” (1 Pt 5, 4) e guardiano delle nostre anime (cf. 1 Pt 2, 25), Gesù Cristo, ha visitato e redento il suo popolo (cf. Lc 1, 68).” (Direttorio del ministero dei vescovi, 221).

» Vedi Decreto di indizione della Visita Pastorale


 

I gesti iniziali della Visita Pastorale

 

Il cammino, con il vangelo in mano

È il primo segno della visita pastorale.

La visita pastorale è momento eminentemente missionario e il desiderio del Vescovo è quello di viverlo proprio in questo modo, di poter venire come missionario, cioè solo con il vangelo in mano, l’unica cosa preziosa che possa portarci.

Venire a piedi perché mandato…, da pellegrino.

Venire a piedi per ricordarci tutti che il Signore mette in cammino, Lui chiama e per primo ci chiama alla vita.

Venire a piedi per richiamare uno stile di incontro che non sia di corsa, ma che si affianchi al cammino della gente.

Venire a piedi per dire che la visita vuole avere il tono della semplicità, della normalità della vita e degli incontri.

Venire a piedi come segno della storia che ci appartiene, che ci segna ogni giorno, una storia di fede che ci precede, fatta di volti concreti.

Venire a piedi per dire la necessità del tempo per affiancarci.

Venire a piedi per vivere anche la bellezza del dono della natura.

Venire a piedi per indicare un ripartire, un mettersi in cammino insieme, come comunità.

 

Il bacio del crocifisso ...

… mettendoci poi tutti in cammino dietro a Lui

Con questo gesto si mostra che il vescovo incontra, saluta, onora colui che già abita e conduce la comunità, il Signore Gesù. Egli con il suo Spirito precede la visita del vescovo. Per questo, a partire dal vescovo, tutti ci si mette dietro a Lui, al crocifisso, rinnovando la sequela e imparando da Lui a donare la vita.

 

L’aspersione con l’acqua benedetta

Questo segno ci ricorda il nostro battesimo, il dono della fede, la realtà del nostro essere Chiesa. È richiamo a sentirci convocati, popolo amato dal Signore, Chiesa in cammino.


 

La preghiera per la Visita Pastorale

 

Ti ringraziamo Padre perché ci hai chiamato alla vita,

ci accompagni con la tua Provvidenza,

ci inviti a compiere la tua volontà,

ci attendi per l’incontro nella tua casa.

Rivolgi su tutti noi,

in occasione della visita pastorale,

il tuo sguardo paterno, benedici il tuo popolo,

insegnaci la via della vita.

 

Ti ringraziamo Signore Gesù

che sei venuto in mezzo a noi.

Tu sei l’inviato del Padre,

aiutaci a riconoscere il nostro vescovo

come colui che è mandato a portare

la parola del Vangelo,

a toccarci con la carezza della tua misericordia,

ad incontrare volti e storie di vita,

soprattutto quelle più povere a causa della malattia,

della miseria, della solitudine.

Tendici la mano Maestro, perché da te risollevati,

grazie anche alla visita pastorale,

possiamo camminare con convinzione nella sequela.

 

Ti ringraziamo Spirito Santo, dolce consolatore,

luce dei cuori, ospite dolce dell’anima,

dono del Risorto alla sua Chiesa.

Tu sei la guida della Chiesa,

presenza che abita la nostra preghiera,

e fa visita alle nostre case, intimità della nostra vita.

Sii tu a guidare i passi di tutti noi,

quelli delle famiglie, dei giovani e dei più piccoli

del vescovo e dei nostri preti,

dei consacrati, dei diaconi

e di chi ricerca la propria vocazione.

Sii tu consolazione per i poveri, gli esclusi,

i malati, per chi è nel bisogno.

Sii tu a portare parola di vita

e di speranza quando ci visita la morte.

E accompagna la visita pastorale

perché si compia secondo la volontà di Dio

e porti frutto per il Regno dei cieli.

Amen.


Il Calendario

2019-2020 - IV Vicariato

2020-2021 - III Vicariato

2021-2022 - II Vicariato

2022-2023 - I Vicariato

 

 


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