MINISTRANTI

Perignano: nona Giornata dei ministranti «Testimoni dello Spirito»

di Chiara Munafò

Domenica scorsa, nel centro parrocchiale «Madre Teresa» di Perignano, sono risuonate per tutto il pomeriggio le risate di un centinaio di bambini di tutte le età: i chierichetti e i bambini dei cori delle voci bianche, riunitisi in occasione della 9a Giornata Diocesana dei Ministranti. La giornata ha visto come protagonista lo Spirito Santo, del quale i bambini sono stati chiamati ad essere testimoni attraverso giochi e qualche riflessione. Organizzata dal nuovo responsabile diocesano, don Luca Carloni, con l’aiuto e la collaborazione di don Tommaso Botti e dei responsabili parrocchiali dei ministranti, la Giornata Diocesana si è svolta sulla ormai comprovata formula che prevede una spiegazione iniziale, il grande gioco a tema, la merenda e la celebrazione della S. Messa presieduta dal Vescovo.

I bambini hanno potuto vedere, sotto forma di cartone animato, come lo Spirito Santo faccia parte della storia dell’uomo, a partire dalla creazione del mondo fino alla sua discesa sugli apostoli nel giorno di Pentecoste. Dopo la presentazione, sono stati suddivisi in quattro gruppi per lo svolgimento del grande gioco, che prevedeva una serie di prove e domande sul tema, come elencare i sacramenti o raccontare una storia utilizzando parole legate allo Spirito Santo. La comparsa dell’agognata merenda ha scatenato altre urla di gioia in vista della scorpacciata a base di schiacciate, pizze e crostate realizzate da alcuni parrocchiani di don Armando Zappolini.

Anche l’arrivo del Vescovo è stato motivo di grande festa: i bambini lo hanno accolto pieni di entusiasmo, dandogli giusto il tempo di scendere dall’auto prima di investirlo con abbracci e domande. È iniziata così la preparazione per la funzione della S. Messa, celebrata dal Vescovo e concelebrata da tutti i sacerdoti delle parrocchie partecipanti. Il Vescovo ha indirizzato la sua omelia sul Vangelo del «Buon Pastore», partendo dal significato originario dell’aggettivo, «bello» piuttosto che «buono», e spiegando quindi ai ragazzi come poter essere belli come Gesù, intrecciando relazioni sincere, agendo in modo buono e soprattutto ricordando la loro bellezza. Dopo un pomeriggio di corse e giochi, non ci si aspetterebbe di vedere i bambini attenti durante la S. Messa e soprattutto durante l’omelia, ma la formula semplice e coinvolgente del Vescovo ha catturato l’attenzione di tutti, grandi e piccoli. Al termine della Celebrazione Eucaristica il vescovo ha ringraziato anche il responsabile diocesano dei ministranti uscente, don Matthew Puthenpurakal, e il nuovo responsabile don Luca Carloni.